Cos'è il tempo, cos'è lo spazio. Ostacoli al divenire, siano essi piccolissimi o grandissimi a seconda dell'imperturbabilità dei casi!
Conosco i valori e mi muovo dentro di essi agilmente rispettandoli.
Nella notte Santa del Santo Natale di baresissime abbuffate vorrei poter piangere sinceramente, vorrei poter stare tra i mie morti a festeggiare il Dio della Storia che viene ad annunciare come ogni anno il suo Eterno presente.
Ancora una volta sono condannato alla vita, ho in meno un po' di libertà e una parte di dito regalato quest'estate ad un cassonetto per rifiuti generici del Comune di Conversano, se lo saranno mangiato i gatti randagi del Comune di Conversano. C'è una parte di me che riposa nell'immondizia e non mi seguirà nella dura terra o in un crematorio che sia.
Questo Natale come in altri Natali io ho pensato alla mia morte che sarà, a quella che mi porto nel cuore e penso alla cara zia Laura che per la prima volta quest'anno non è tra noi. Vorrei esser morto tra i morti e vivo tra i vivi. Ma mi aggiro senza poter comunicare agli uni né agli altri, mentre il cuore si gela. Questo Natale volevo starmene
con le quattro capriole
di fumo del focolare.
E' Natale
I rest in peace.
I rest in peace.

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